1 - Il primo passo: la conoscenza del mal di schiena

Per curare il mal di schiena il primo passo da fare è capire com’è fatta questa parte del corpo e come funziona.

Questo è l'argomento del secondo modulo di AddioMaldischiena e quello che trovi di seguito è una lezione estratta da questo capitolo.

2 - La schiena e le sue parti


Spesso il problema principale è che non si conosce bene la sua struttura, le sue curve, come bisognerebbe muoverla, da dove viene il dolore; non si ha una corretta consapevolezza della propria schiena e così non si riesce a curare il disturbo.

Perciò, il primo passo da fare per curare il mal di schiena, è conoscere bene la spina dorsale e acquisire una maggiore consapevolezza di questa zona. Solo in questo modo si può capire da dove viene il dolore, qual’è esattamente il problema e trovare una soluzione definitiva.

Il mal di schiena è il risultato di molti fattori che influiscono su questa parte del corpo. Anche se spesso si percepisce il dolore come un problema a se’ stante, non ci si dovrebbe mai dimenticare che la spina dorsale non è isolata dal resto del corpo.

I principali fattori che possono influire sulla salute della colonna vertebrale sono:

  • L’eredità genetica;
  • La situazione mentale;
  • Il lavoro e lo stile di vita;
  • La nutrizione;
  • L’allineamento delle gambe, delle ginocchia e dei piedi;
  • La forza dei muscoli coinvolti nel mantenere la colonna eretta;
  • Il livello di flessibilità e mobilità;
  • La posizione della testa in relazione al resto del corpo;
  • L’ampiezza della curve fisiologiche della spina dorsale;

Ad esempio, se cammini male, le ginocchia non si muoveranno bene, questo squilibrio sarà trasmesso al bacino ed infine tutta la schiena ne risentirà.

Un altro esempio molto comune è una postura sbagliata del collo, quando la testa sporge leggermente in avanti. In questo caso i muscoli posteriori, situati alla base del collo, dovranno fare un lavoro extra per far si che la testa non sporga ulteriormente, mentre quelli anteriori non saranno usati minimamente. Perciò, con il tempo, i dolori al collo saranno inevitabili.

Ora che abbiamo capito che il dolore può essere causato da vari fattori, andiamo a vedere com’è fatta la nostra schiena.

In questo modulo ho cercato di semplificare il più possibile sia l’anatomia che la fisiologia della schiena, cercando di eliminare le informazioni, a mio parere, superflue, non indispensabili per capire come funziona questa struttura.

Questo programma è rivolto a tutti, soprattutto a coloro che non hanno nessuna base di anatomia, perciò ho deciso di affrontare questo argomento con un approccio semplicistico.

Soprattutto perché, se un argomento viene semplificato, è molto più facile che venga capito e quindi ricordato da tutti. Al contrario se troppo complicato, non viene capito e si dimentica più facilmente.

Le funzioni principali della colonna vertebrale sono:

  1. Sostenere il nostro corpo, come un vero e proprio pilastro;
  2. Permetterci di muoverci liberamente nello spazio.

E’ proprio grazie alla sua struttura che possiamo piegarci in avanti, indietro, di lato, e che la testa può girare in qualunque direzione.

La schiena perciò è il pilastro che regge il corpo, ma è anche una zona dotata di massima mobilità. La forza è data dalla robustezza dei legamenti e dalla distribuzione dei muscoli, mentre la sua incredibile mobilità è resa possibile dalla segmentazione dello scheletro.

Un’altra funzione molto importante della colonna vertebrale è quella di proteggere il midollo spinale che passa nel canale vertebrale. Qui passano tutti i nervi, adibiti all’invio di segnali nervosi a tutto il il corpo, e se questi sono danneggiati possono provocare danni molto gravi.

Di seguito, puoi vedere una porzione della colonna vertebrale e quali sono le parti principali che la compongono.

vertebre.png

Dal punto di vista scheletrico, la spina dorsale è costituita da 33-34 segmenti ossei sovrapposti, le vertebre, che sono molto simili tra loro, ma presentano alcune caratteristiche peculiari a seconda della parte della colonna in cui si trovano.

Proprio per la loro diversità, nella spina dorsale si distinguono varie tipologie di vertebre:

  • Vertebre cervicali (7);
  • Vertebre toraciche (12);
  • Vertebre lombari (5);
  • Vertebre sacrali (5);
  • Vertebre caudali o coccige (4-5);

Colonna-vertebrale.png

Le vertebre sono disposte in modo da formare varie curve, di fondamentale importanza, in quanto sono proprio le curve vertebrali che permettono di assorbire gli shock a cui la spina dorsale è sottoposta durante le attività quotidiane come camminare, correre, sedersi e quando si è su un veicolo in movimento. Molti studi hanno dimostrato che la struttura della colonna vertebrale sarebbe stata circa 17 volte meno elastica e robusta di quanto è, se la schiena fosse stata completamente diritta.

Queste curve sono:

  1. La lordosi cervicale, con convessità frontale;
  2. La cifosi dorsale, con convessità posteriore;
  3. La lordosi lombare, con convessità frontale;
  4. La cifosi sacrale, con convessità posteriore;

Curve-colonna-vertebrale.png

La lezione continua nel corso completo...

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